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Proceed PROCEED PDT 3 - PDP 3

PROCEED PDT 3 - PDP 3

Trasporto CD + DAC

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Codice: 63072816

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Usato. In discrete condizioni. Presenta diversi segni id usura, soprattutti angoli e spigoli, visibili anche in foto. Dotato di telecomando, sprovvisti di imballo originale.

950€ per singola elettronica

 

Proceed PDT 3

Trasporto CD sviluppato da Madrigal attraverso il marchio Proceed, introdotto nel 1989 con l'obiettivo di proporre elettroniche più accessibili rispetto alla produzione Mark Levinson. Il modello appartiene alla terza e ultima generazione del progetto e si distingue per una costruzione dal carattere professionale e per una configurazione orientata alla lettura precisa dei dati digitali.

La meccanica utilizzata è la Philips CDM1 Mk2 con braccio oscillante, soluzione che caratterizza il PDT-3 rispetto ai più comuni meccanismi lineari. Il gruppo di lettura è abbinato a una sezione digitale basata sui circuiti Philips SAA7210 e SAA7220, quest'ultimo utilizzato in parte per le funzioni di correzione degli errori. Madrigal interviene inoltre sui componenti per ottenere un RF "eye pattern" più pulito, considerando la qualità del segnale in radiofrequenza un elemento importante per il corretto recupero dei dati dal disco. Secondo il costruttore, anche le variazioni di temperatura possono influire sull'eye pattern e, di conseguenza, sulla stabilità della lettura.

L'alimentazione è progettata tenendo conto dell'interazione tra servomeccanismi e circuiti di alimentazione, ritenuta da Madrigal un elemento rilevante nel comportamento complessivo di un trasporto CD. Il PDT-3 utilizza quindi undici alimentazioni distribuite, ciascuna regolata in prossimità dei circuiti che deve alimentare, con l'obiettivo di ridurre le interazioni tra le diverse sezioni dell'apparecchio e mantenere stabile l'alimentazione dei circuiti digitali e della meccanica.

La meccanica CDM1 Mk2 contribuisce alla particolare impostazione del funzionamento del PDT-3, che nelle prove riportate viene descritto come molto silenzioso durante la lettura e nelle operazioni di ricerca dei brani. La selezione delle tracce avviene rapidamente e anche le funzioni di avanzamento e riavvolgimento risultano veloci, senza rumori meccanici evidenti. Il trasporto viene inoltre descritto come preciso, rapido nella gestione dei transienti e caratterizzato da una buona capacità dinamica. Rispetto al Philips CDM1 Mk2, il progetto punta quindi non soltanto alla fluidità associata a questo tipo di meccanica, ma anche a una risposta più controllata e misurata.

Il pannello posteriore presenta sia connessioni bilanciate sia sbilanciate, mentre i comandi frontali utilizzano pulsanti a membrana progettati per un azionamento diretto. Il telaio adotta dimensioni e proporzioni che si discostano dalle impostazioni estetiche più comuni delle elettroniche digitali dell'epoca, con una costruzione dal carattere tecnico e orientata all'integrazione in sistemi audio di livello elevato.

Il PDT-3 gestisce inoltre correttamente la funzione di de-enfasi prevista per alcuni CD e supporta la riproduzione gapless, consentendo di mantenere la continuità tra tracce consecutive quando questa è prevista dalla registrazione.

 

Proceed PDP 3

Convertitore D/A digitale sviluppato da Madrigal Audio Laboratories per il marchio Proceed e concepito come unità separata rispetto al trasporto CD. Il progetto appartiene alla generazione di elettroniche digitali sviluppate da Madrigal all'inizio degli anni Novanta e mantiene una netta separazione tra sezione digitale, conversione D/A, alimentazione e circuiti analogici. Il modello viene inoltre concepito per essere utilizzato in abbinamento al trasporto Proceed PDT-3, formando una sorgente digitale composta da due unità distinte.

La sezione di conversione utilizza due Burr-Brown PCM63P-K a 20 bit, uno per ciascun canale, appartenenti alla prima generazione di convertitori PCM63 impiegati da Proceed. La versione PDP-3 sostituisce infatti i PCM58P a 18 bit utilizzati nei precedenti PDP e PDP-2 con i nuovi PCM63 a 20 bit. Il PCM63P-K è un convertitore multibit a struttura ladder R-2R, utilizzato in configurazione dual-mono per la conversione dei due canali, con una sezione analogica sviluppata per preservare la separazione tra i percorsi del segnale.

Il percorso digitale comprende inoltre il circuito di interfaccia e ricezione del segnale, progettato da Madrigal per intervenire sulla forma d'onda del segnale digitale prima della conversione. La piattaforma PDP-3 accetta quattro sorgenti digitali differenti: un ingresso ottico TOSLINK, un ingresso ottico ST, un ingresso coassiale RCA e un ingresso bilanciato XLR secondo lo standard AES/EBU. Il segnale selezionato viene identificato dal circuito interno e la frequenza di campionamento viene visualizzata sul pannello frontale. Il display indica 32 kHz, 44 kHz oppure 48 kHz in funzione della sorgente digitale collegata.

Il circuito di interfaccia digitale non si limita a selezionare la sorgente, ma interviene anche sulla forma d'onda del segnale prima della conversione. La documentazione relativa alla piattaforma Proceed descrive l'impiego di un'interfaccia DAS con trasformatore a impulsi e circuito ricevitore dedicato, sviluppata per ridurre le alterazioni introdotte nella trasmissione e fornire al convertitore un segnale opportunamente ricostruito. L'uscita digitale del PDP-3 può inoltre fornire il segnale dopo il passaggio attraverso questo circuito di interfaccia, anziché limitarsi a ripetere direttamente il segnale ricevuto all'ingresso.

L'architettura fisica segue la stessa impostazione adottata da Madrigal nelle elettroniche digitali Proceed dell'epoca. Il telaio utilizza una costruzione pesante e rigida, con particolare attenzione alla disposizione delle schede e alla separazione delle diverse sezioni circuitali. Le fonti dell'epoca sottolineano come la posizione dei circuiti, la gestione termica dei materiali e la riduzione dei percorsi di cablaggio siano state considerate parte integrante del progetto, anziché semplici aspetti costruttivi.

Il pannello frontale mantiene un'impostazione essenziale. Al centro è presente un piccolo display numerico che indica la frequenza di campionamento del segnale digitale selezionato, affiancato dagli indicatori relativi alle quattro sorgenti e alla funzione di pre-enfasi. Un singolo comando permette di selezionare ciclicamente gli ingressi digitali, mentre il tasto di standby consente di attivare il processore lasciando separata la condizione di alimentazione principale. L'indicatore di emphasis segnala il rilevamento della pre-enfasi nella registrazione digitale e l'attivazione del relativo circuito di de-enfasi.

Sul pannello posteriore sono presenti un'uscita analogica bilanciata su XLR e un'uscita analogica sbilanciata, oltre all'uscita digitale coassiale. La presenza dell'uscita analogica bilanciata permette di collegare il PDP-3 direttamente a un preamplificatore o a un amplificatore dotato di ingressi XLR, mentre l'uscita digitale consente di utilizzare il segnale elaborato dal circuito di interfaccia con un ulteriore processore digitale. I quattro ingressi coprono invece le principali interfacce digitali utilizzate all'epoca, includendo sia collegamenti ottici sia elettrici e il collegamento bilanciato AES/EBU.

La sezione analogica deriva dalle esperienze maturate da Madrigal nella progettazione degli amplificatori Mark Levinson e viene mantenuta distinta dalla parte digitale. L'impostazione del circuito e la disponibilità di uscite sia bilanciate sia sbilanciate permettono al PDP-3 di essere inserito in configurazioni differenti, mantenendo la possibilità di scegliere il tipo di collegamento più adatto all'elettronica a valle.

Il PDP-3 può quindi essere utilizzato con il Proceed PDT-3, ma la presenza di quattro ingressi digitali ne permette l'impiego anche con altre sorgenti, come lettori CD dotati di uscita digitale, sintonizzatori digitali e registratori DAT. La selezione dell'ingresso avviene direttamente dal pannello frontale e il display fornisce un'indicazione immediata della frequenza di campionamento riconosciuta dal processore.

La combinazione tra i due PCM63P-K, l'interfaccia digitale proprietaria, la sezione analogica separata e la costruzione meccanica impostata per ridurre le interazioni tra i circuiti colloca il PDP-3 nella generazione di convertitori D/A multibit progettati attorno a componenti discreti e circuiti dedicati, prima della progressiva diffusione delle architetture a singolo bit. La scelta dei PCM63 a 20 bit rappresenta inoltre il principale aggiornamento tecnico rispetto ai precedenti PDP e PDP-2, che utilizzano i PCM58P a 18 bit.

 

Specifiche tecniche Proceed PDT 3:

  • Risposta in frequenza: 10 Hz – 20 kHz (+0 dB; -0,2 dB)
  • Distorsione armonica totale (THD): 0,004% a 1 kHz, 0 dB
  • Gamma dinamica: 104 dB o superiore
  • Rapporto segnale/rumore: 107 dB
  • Separazione dei canali: 120 dB
  • Distorsione di intermodulazione (SMPTE IMD): 0,008%
  • Conversione D/A: 2 DAC a 20 bit di precisione
  • Filtro digitale: oversampling 8×
  • Filtro analogico: fase lineare fino a 40 kHz
  • Linearità a basso livello: deviazione non misurabile fino a -70 dB; circa +1,0 dB al di sotto di -90 dB (senza dithering, riferimento 0 dB a 1 kHz)
  • Impedenza di uscita: <1 Ω
  • Dimensioni: 214 × 227 × 337 mm (L × A × P)
  • Peso: 12,24 kg

Specifiche tecniche Proceed PDP 3:

  • Tipologia: processore audio digitale / convertitore D/A
  • Conversione D/A: 2 DAC di precisione a 20 bit
  • Filtro digitale: oversampling 8×
  • Filtro analogico: a fase lineare fino a 40 kHz
  • Ingressi digitali: 1 × coassiale RCA; 1 × ottico TOSLINK; 1 × ottico ST; 1 × XLR AES/EBU
  • Uscite digitali: 1 × coassiale RCA
  • Uscite analogiche: 1 × RCA; 1 × XLR bilanciata
  • Frequenze di campionamento: 32 kHz; 44,1 kHz; 48 kHz
  • Risposta in frequenza: 10 Hz – 20 kHz (+0 dB; -0,2 dB)
  • Distorsione armonica totale (THD): 0,004% a 1 kHz, 0 dB
  • Distorsione di intermodulazione (SMPTE IMD): 0,008%
  • Gamma dinamica: 104 dB o superiore
  • Rapporto segnale/rumore: 107 dB
  • Separazione dei canali: 120 dB
  • Linearità a basso livello: deviazione non misurabile fino a -70 dB; circa +1,0 dB al di sotto di -90 dB (senza dithering, riferimento 0 dB a 1 kHz)
  • Impedenza di uscita: <1 Ω
  • De-enfasi: circuito automatico con rilevamento della pre-enfasi
  • Selezione ingressi: 4 sorgenti digitali selezionabili dal pannello frontale
  • Indicazione: display della frequenza di campionamento e LED di selezione della sorgente
  • Uscita XLR: bilanciata, con assegnazione pin 1 massa; pin 2 segnale +; pin 3 segnale -
  • Ingresso XLR digitale: standard DAS (Digital Audio Standard)
  • Dimensioni: 213 × 90 × 400 mm (L × A × P)
  • Peso: 7,6 kg

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