DAVE BRUBECK QUARTET: TIME OUT (LP STEREO ONE - STEP IN EDIZIONE LIMITATA A 1650 COPIE NUMERATE)
Vinile
Codice: 12753376
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Esecutore: The Dave Brubeck Quartet (Dave Brubeck, piano; Paul Desmond, sax contralto; Eugene Wright, contrabbasso; Joe Morello, batteria)
Autore: Dave Brubeck Quartet
Numero dischi: 1
Barcode: 8050616581525
Etichetta:Hemiolia Records
Supporto:LP
Genere:Jazz
Anno:2026
Il secondo titolo in Vinile (AAA) della Hemiolia Record è dedicato ad una pietra miliare della musica jazz, 'Time Out' del quartetto di Dave Brubeck
Per tutte le uscite di questa nuova linea editoriale stampate su puro vinile vergine da 180 grammi, viene adottata stabilmente la tecnologia ONE-STEP Pressing. Escludendo i passaggi intermedi della galvanica tradizionale (Father-Mother) e riducendo al minimo livello fisicamente possibile il rumore di fondo, questo processo annulla le perdite generazionali tra la lacca d'incisione e lo stamper finale, preservando nella massima misura possibile l'integrità del messaggio sonoro completo del nastro originale.
Questo risultato di assoluta eccellenza è il frutto di un lungo viaggio durato oltre due anni tra test, prove di ascolto e messe a punto, che ha portato alla nascita di un vero e proprio team transnazionale di professionisti, dove ogni figura ha contribuito in modo determinante alla filiera. Al fine di garantire la massima coerenza, uniformità e costanza acustica dalla prima all'ultima delle 1.650 copie della tiratura complessiva, Hemiolia ha codificato un rigido e specifico protocollo di produzione permanente:
- Tre set di lacche speculari: Per assicurare la totale omogeneità tra le matrici necessarie per realizzare l'intera edizione limitata a 1.650 copie, vengono prodotti tre set di lacche identiche per ciascun lato, incisi consecutivamente nello stesso giorno e attinti dal medesimo lotto di lacche vergini selezionate con estrema cura.
- Il limite rigoroso di 550 pressaggi: Ogni set di lacche viene utilizzato per pressare 550 copie, in modo tale da raggiungere il limite di 1.650 copie totali per l’edizione limitata. Sebbene lo standard industriale tolleri tirature per matrice decisamente superiori, abbiamo fissato lo scarto tassativo dello stamper dopo sole 550 copie, preservandone il solco da qualunque stress meccanico o decadimento qualitativo della stampa all'interno di ciascun singolo lotto di produzione.
- La doppia numerazione progressiva manuale: A certificazione di questo rigoroso processo e del valore collezionistico dell'opera, tutte le copie delle nostre serie limitate sono rigorosamente numerate a mano. Su ogni esemplare compare una doppia numerazione progressiva che identifica, da un lato, la lacca originale di provenienza (Lacca 1, 2 o 3) e, dall'altro, il numero seriale univoco della specifica copia all'interno della tiratura.
Un percorso sinergico e senza confini che vede collaborare le migliori eccellenze europee in ogni passaggio della catena analogica:
- Mastering (Italy): Pietro Benini su registratore Otari MTR-15, console analogica D&R Merlin a 96 canali ed outboard di riferimento (Maselec, Tube-Tech, Drawmer, Studer).
- Lacquer Cutting (Germany): Andreas Bauer (AB Mastering) su tornio Neumann VMS-80, console Neumann SP-79 e macchina da lettura Studer A80 MKII (preview playback machine ¼”)
- Galvanics (UK): Stamper metallici One-Step ingegnerizzati e prodotti da Stamper Discs.
- Pressing (Denmark): RPM Records su presse canadesi Warmtone di Viryl Technologies.
Tracklist
Lato A
Blue Rondo A La Turk
Strange Meadow Lark
Take Five
Lato B
Three To Get Ready
Kathys Waltz
Everybodys Jumpin
Pick Up Sticks
Un po' di storia
Il 14 dicembre 1959 è davvero una data storica! Quel giorno uscì per la Columbia Records “Time Out”, un album registrato da Dave Brubeck (pianoforte) in formazione di quartetto – insieme a Paul Desmond (sassofono contralto), Eugene Wright (basso) e Joe Morello (batteria) – tra il 25 maggio e il 18 agosto 1959, presso i 30th Street Studios della Columbia a New York. La Columbia Records non era affatto entusiasta dei risultati delle sessioni di registrazione. Fu Irving Townsend, un produttore visionario e responsabile A&R che aveva appena concluso le sessioni di “Kind of Blue”, a convincere l’etichetta a sostenere il progetto di Brubeck – il che non impedì ai critici dell’epoca di considerare “Time Out” un tradimento del jazz. Ciò, ovviamente, non ha minimamente intaccato il successo dell’album: nel 1961, il brano che dà il titolo all’album – composto da Paul Desmond – scalò la vetta delle classifiche pop. Il brano, suonato in tempo 5/4, fu il primo disco jazz a vendere più di un milione di copie. L’album divenne una pietra miliare imprescindibile del genere. Nel 2011 è stato certificato doppio disco di platino dalla Recording Industry Association of America per due milioni di copie vendute – anche se Brubeck e la sua band si erano allontanati dai classici tempi in 3/4 e 4/4 e avevano sperimentato attivamente nuovi suoni. Per dirla senza mezzi termini: l’album è davvero ottimo, anche se piace a così tanta gente!
La registrazione
Le registrazioni di “Time Out” si sono svolte presso il famoso 30th Street Studio della Columbia a New York (lo stesso studio utilizzato per “Kind of Blue”), uno degli ambienti di registrazione più straordinari nella storia del jazz. Ospitato in una chiesa ortodossa armena riconvertita, lo studio era caratterizzato da un volume d’aria eccezionale e da un’acustica naturale, che hanno svolto un ruolo decisivo nel plasmare la dimensione spaziale della registrazione. In “Time Out”, questa qualità acustica si traduce in una straordinaria chiarezza sonora: la disposizione degli strumenti nello spazio e l’equilibrio tra le voci diventano elementi strutturali dell’esperienza di ascolto al pari della struttura metrica dell’album. L’edizione di Hemiolia mette in risalto il timbro straordinario di “Time Out” e rivela un suono modellato con cura. L’equilibrio tra gli strumenti e la ricostruzione precisa del palcoscenico sonoro consentono di percepire immediatamente ogni dettaglio di questa registrazione. Con questa riedizione in vinile, Hemiolia Records va ben oltre un “normale” restauro di “Time Out”. Mentre le riedizioni di “Saxophone Colossus” precedentemente disponibili sul mercato si basavano su copie dei nastri master delle registrazioni, Hemiolia Records ha avuto accesso a un nastro master di produzione originale di prima generazione “flat” da 1/4"! Ciò ha permesso all’etichetta di realizzare una reinterpretazione unica del materiale originale, ben lontana dalle solite manipolazioni in termini di qualità del suono. Il remastering di Pietro Benini affronta “Time Out” con il massimo rispetto e permette a questa magnifica opera di respirare in un palcoscenico sonoro più ampio e profondo, senza distorcere l’essenza sonora e le dinamiche originali della registrazione.
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